Come Aumentare le visite del blog con 3 trucchi di SEO optimization

In questa guida analizzeremo i 3 processi fondamentali di ottimizzazione che tutti i blogger di successo, utilizzano per i propri progetti e che aumenteranno esponenzialmente le visite al tuo sito web. Quindi se vuoi aumentare le visite del Blog presta molta attenzione!

Come aumentare le visite del Blog in ottica S.E.O. ?

Chi lavora sul web da anni si pone questa domanda. Ma non esiste una risposta unica e definitiva.

La SEO è un’arte complessa. Per questo, in questa guida verranno affrontate 3 tecniche di ottimizzazione SEO che puoi mettere in pratica subito per aumentare le visite del blog e che si integrano positivamente in qualunque strategia SEO.

L’idea è quella di sfruttare le dimensioni e metriche che chiunque può misurare gratuitamente sul proprio sito usando dei tool di web analytics gratuiti:

  • Le ricerche interne sul sito
  • La velocità di caricamento
  • Il CTR delle pagine

A volte diamo poco peso a questi semplici dati, ma per una strategia SEO sono come oro. Inoltre, puoi ripetere queste operazioni con regolarità e ottimizzare periodicamente il tuo blog per ottenere più traffico organico.

Se vuoi aumentare le visite del blog devi lavorare sui testi e non solo!

Troppe volte pensiamo alla SEO come chissà quale diavoleria informatica. Invece, anche la SEO avanzata spesso è una SEO semplice, ma dai risultati sorprendenti.

Ehi….. mi stavo dimenticando! Se vuoi creare un blog con WordPress qui trovi la mia guida

1. Aumenta le visite del blog sfruttando le ricerche interne al sito

Troppo spesso quando si parla di ottimizzazione SEO e parole chiave tutta l’attenzione si concentra su analisi del traffico organico, ricerche su Google, trends, Semrush, ecc.

Non c’è nulla di errato naturalmente. Ma c’è un altro motore di ricerca che può fornirti informazioni preziose: la ricerca interna del sito. E non soltanto perché la possibilità di cercare le informazioni all’interno del tuo sito è una funzione importante importante per gli utenti (in particolare se il sito contiene molte pagine) ma soprattutto perché la ricerca interna del sito web funge come fonte di dati per ottimizzare i contenuti. Quasi banale quanto iper-efficace.

Attraverso Google Analytics è possibile controllare come gli utenti utilizzano la ricerca interna, quanti la usano, quali parole o frasi vengono usate per la ricerca di informazioni o prodotti e a quali risultati corrispondono.

Per esempio: hai un blog sulla “SEO”, e gli utenti che utilizzano la keyword “SEO tool” sulla ricerca del tuo sito non trovano nulla o trovano un risultato che non corrisponde alle intenzioni di ricerca.

In questo caso potrai intervenire per ottimizzare un contenuto già esistente, per esempio dove parli della SEO in generale, o aggiungere un nuovo contenuto, dove potresti trattare dei migliori tool per la SEO. Questo è solo un piccolo esempio, che illustra però due vantaggi straordinari che derivano dall’uso della ricerca interna:

  1. Puoi trovare gli argomenti che gli utenti vogliono leggere sul tuo sito.
  2. Puoi scoprire nuove parole chiave da inserire nei tuoi articoli per ottimizzarli.

Il tutto perfettamente in linea con l’obiettivo di questa guida: aumentare le visite del blog.

Entriamo nello specifico!

Come aumentare le visite del Blog attraverso la ricerca interna e l’analisi

Apri Google Analytics e seleziona la scheda “Termini di ricerca” che si trova su Comportamento -> Ricerca su sito -> Termini di ricerca.

A questo punto vedrai nella schermata la lista dei termini di ricerca sul tuo sito. Il primo processo di ottimizzazione consiste nel verificare se gli utenti trovano contenuti che rispondono alle loro ricerche.

Seleziona un primo gruppo di termini di ricerca (lavora sempre partendo da gruppi di pochi termini, in modo da poter tenere sotto controllo l’intero quadro della situazione) cominciando dai primi 50 termini (per numero di ricerche). Seleziona quelli con il “tempo dopo la ricerca” più basso e rispondi a queste domande:

1. Il tempo medio è più basso che sull’intero sito?

2. Il tempo medio è più basso di quello necessario per leggere la pagina?

3. Il termine di ricerca trova una “risposta” nella pagina a cui rimanda la ricerca?

Se la risposta è “sì” per almeno due di queste domande, procedi con l’ottimizzazione:

Aggiungi altre informazioni rilevanti circa gli argomenti che indicano i termini di ricerca e amplia la tua pagina con nuovo contenuto che risponde alle intenzioni di ricerca.

Ritornando all’esempio precedente: hai un blog sulla SEO. Tra i termini di ricerca appare la voce “Competitor SEO”, che rimanda a un post che hai pubblicato dove si tratta l’argomento di analisi delle parole chiave ma senza riferimenti alla concorrenza.

Noti che il tempo di permanenza sulla pagina è sensibilmente basso. Ecco la situazione: l’utente cerca informazioni sull’analisi SEO dei competitor, che tu però non hai sul tuo blog. In questo modo sai cosa dovrai aggiungere e procedi aggiornando il contenuto con le informazioni che l’utente sta cercando.

Aggiungi nuovi paragrafi alla tua pagina sul tema (in questo caso “Competitor SEO”) con nuove informazioni e inserisci immagini che descrivono le nuove keyword.

Per completare questo primo step di ottimizzazione sfruttando la ricerca interna in maniera efficace, aggiungi almeno il 25% di nuovo contenuto e aggiorna la data del tuo post prima di salvare. Adesso puoi passare allo step successivo.

Usare i “no-results” per l’ottimizzazione SEO di un blog

Se hai già esperienza con i dati che fornisce Google analytics rispetto alla ricerca interna, avrai notato che tra questi sono presenti una serie di termini “no results”.

Questi termini corrispondono alle ricerche interne effettuate dagli utenti che non hanno restituito alcuni risultato. Ci sono delle parole chiave che interessano ai tuoi utenti ma che tu non hai ancora sfruttato.

Una tecnica SEO efficace al 100% consiste nell’identificare i termini di ricerca “no-results” e ottimizzare il proprio blog partendo da questi dati.

Se ottimizzi questa parte, sarai pronto per aumentare le visite del blog in maniera Esponenziale!

Comincia aprendo la schermata “Termini di ricerca” su Google Analytics e nel box di ricerca scrivi “no-results”. In questo modo avrai una lista di tutti i termini rilevanti per questo step di ottimizzazione.

A differenza del caso precedente, qui il consiglio è di lavorare con le parole chiave singolarmente, cominciando da quelle con il numero di ricerche uniche più elevato. A questo punto, puoi scegliere due strade:

1. Utilizzare i termini no-results per scrivere un nuovo contenuto ottimizzato SEO per quella parola chiave.

2. Ottimizzare contenuti già presenti in base a queste keyword.

Per il punto 2, procedi come per l’ottimizzazione precedente (25% di nuovo contenuto e aggiornamento data).

Se invece i termini che hai trovato corrispondo a nuovi argomenti che meritano di essere trattati singolarmente, procedi producendo un nuovo contenuto focalizzato su questa keyword.

Questo processo di ottimizzazione ti porterà una serie di vantaggi:

offrire agli utenti contenuti che sicuramente rientrano nei loro interessi

aumentare le visite del blog generando nuovo traffico organico attraverso il nuovo contenuto

aumentare le visite del blog generando nuovo traffico alle altre pagine del blog (sfruttando sia i link interni che la maggiore completezza di informazioni rilevanti rispetto a una certa tematica)

I risultati di questo tipo di ottimizzazione sono straordinari. In pochi giorni, se tutto è stato eseguito correttamente, vedrai il traffico organico del tuo blog in rapida ascesa.

Non dimenticare di ripetere questo processo regolarmente nel corso del tempo e dare sempre nuova linfa SEO al tuo blog.

2. Aumenta la velocità del tuo blog

Nessun blog che voglia posizionarsi con successo con una strategia SEO può fare a meno di un blog veloce e performante. Questa regola non lascia spazio a equivoci.

Tradotto in linguaggio SEO bisogna necessariamente avere:

Il miglior hosting

Il miglior tema

L’accoppiata hosting + tema, insieme ad alcuni accorgimenti, ti permetterà dipartire in pole position e giocarti la gare con le prime della classe.

Anche i recenti cambiamenti dell’algoritmo dichiarati da Google vanno in questa direzione: la velocità di caricamento di un sito web è estremamente importante sia per il posizionamento sui motori di ricerca che per la user experience.

Ci sono vari strumenti per analizzare la velocità di caricamento di una pagina web, ma non puoi cominciare con ciò che importa di più proprio a Google: lo strumento Pagespeed Insights.

Anche se ci sono altri strumenti in grado di analizzare la velocità di caricamento come ad esempio:

GtMetrix, cosi come Pingdom  sono molto semplici da usare e consentono di analizzare vari aspetti di un sito web per scoprire quali aree dobbiamo migliorare per aumentare la velocità di caricamento.

È possibile raggiungere un tempo di caricamento inferiore ai 6 decimi di secondo (che significa “sito più veloce del 97% di tutti i siti web testati “ ).

Un’altra caratteristica interessante di questi strumenti, è quella di avere una ripartizione di tutti gli elementi che vengono caricati sul nostro sito per rilevare quali influenzano negativamente le performance.

Suggerimenti per ottimizzare la velocità di caricamento del tuo blog

Per procedere con l’ottimizzazione del tuo blog, dovrai analizzare il sito attraverso i tre strumenti di cui abbiamo appena parlato. Solitamente le prime azioni di ottimizzazione che dovrai intraprendere sono queste (ma potrai individuare tu stesso quelle che servono per il tuo blog grazie ai tool):

Utilizzare un plugin per il caching e la compressione del tuo blog (io solitamente con WordPress uso W3Total Cache o Wp Super Cache).

Ridurre le chiamate effettuate alle pagine; unifica tutti i CSS in un file e fai tutto il possibile per fare lo stesso con i JavaScript.

Comprimere le immagini e specificare le dimensioni.

Attiva il Lazy Load per ritardare il caricamento di immagini quando è necessario (un plugin gratuito molto utile che svolge questa funzione automaticamente è Bj Lazy Load).

Ma soprattutto… Quello che molti marketers sottovalutano, ma che rappresenta il vero segreto per poter aumentare le visite di un blog: scegli un server perfomante.

Senza un buon server, tutte le tecniche SEO, le strategie di content marketing, copywriting, ecc., ecc., diventano assolutamente inefficaci. Scegliere un buon hosting significa migliorare la velocità di caricamento, che si traduce in un miglior posizionamento su Google, più traffico e miglior user experience.

Una delle migliori piattaforme è sicuramente SiteGroung, altamente semplice, sia nella fase di registrazione che in quella di configurazione. Garantisce i risultati migliori, rispetto alla maggioranza degli altri hosting.

Scarta tutto ciò che è gratuito, questo aspetto è troppo importante per il tuo progetto web. Se il tuo obiettivo è aumentare le visite del tuo blog, devi scegliere un tema che ti consenta di raggiungere questo risultato, veloce e ottimizzato per la SEO.

Sfruttala per fare un test con i tool di analisi citati sopra e verifica le performance del tema prima di acquistarlo. Altro consiglio: leggi le recensioni e i commenti per valutare se il tema presenta problemi e verifica che non ci siano incompatibilità con eventuali plugin che vuoi installare.

Aumentare le visite migliorando il CTR

L’idea di questo processo di ottimizzazione SEO è semplice: migliorare il click-trought-rate (CTR) delle pagine lavorando sulle meta description per aumentare le visite organiche del tuo blog.

Precisazione: non è certo che il CTR influisca direttamente sulla SEO, ma come ha dimostrato uno studio di MOZ, CTR e posizionamento sulla SERP sono variabili co-dipendenti. Questo significa che ottimizzando il CTR riuscirai ad aumentare le visite del tuo blog in due modi diversi:

1. Con un miglior posizionamento SEO

2. Con un maggior numero di click sui risultati (a parità di posizione)

In realtà, l’aumento di visite seguirà la logica inversa: Migliorando il CTR aumentano i click sui risultati di ricerca e questo, a sua volta, farà salire la pagina tra i risultati (facendo crescere ancora di più il numero di click).

Un po’ tortuoso, ma estremamente efficace. Questo processo di ottimizzazione funziona impostando un A/B test delle meta description (una o più di una) per un periodo di un mese. Tre variabili, ognuna in fase di test per 10 giorni.

Alla fine dei 30 giorni di test, analizzi i risultati e scegli la variante con le migliori perfomance. Il primo passo, dunque, è l’analisi e la selezione delle pagine su cui realizzare il test. Apri la Search Console di Google e seleziona la scheda “Analisi delle ricerche”.

Spunta il parametro CTR, leva la spunta da Click, seleziona Pagine e imposta come intervallo di date gli ultimi 10 giorni. A questo punto avrai davanti un elenco delle pagine del tuo blog con il relativo CTR. Seleziona la prima pagina da ottimizzare.

In questa guida ci riferiamo a una sola pagina, ma puoi ripetere l’operazione per ogni pagina del tuo sito. Il consiglio è cominciare con le pagine con il CTR più basso, ma puoi lavorare contemporaneamente su più pagine. Adesso ti serve una tabella per appuntare i dati che andrai a modificare.

Inserisci dunque i dati e completa la colonna “VARIANTE 0”. A questo punto dovrai creare altre 3 versioni della meta description della pagina che hai deciso di ottimizzare. Scrivi le nuove tre versioni negli appositi spazi.

Il resto del test è semplice: Mantieni ogni modifica per dieci giorni. Per ogni modifica appuntati le variazioni del CTR, e dopo aver testato le tre nuove variante seleziona quella con il CTR più alto. Questo, come anticipato, ti porterà un doppio vantaggio:

 Come primo effetto un CTR più alto significa più click sul tuo risultato (a parità di posizione sulla SERP)

 Più click sul risultato, a sua volta, significa inviare un “segnale” a Google in vista di una scalata del ranking

5 consigli per aumentare le visite del Blog

Ogni articolo può nascondere una vera e propria nicchia di persone da acquisire. La domanda che mi sono sempre posto è stata:

Come trovo le parole chiave che cercano su Google?

Come vedo il volume di queste parole?

Se vuoi aumentare le visite del Blog queste sono due domande a cui devi risponderti! E per tua fortuna hai trovato me!

Nella mia Academy trovi una lezione sulla SEO molto completa ma per ora voglio spiegarti almeno come partire.

Per prima cosa utilizza questo programma Online GRATUITO, si chiama ANSWER THE PUBLIC, questo sistema ti permette in maniera molto semplice di trovare tutte le ricerche correlate ad una chiave di ricerca principale! Veramente molto utile…

La seconda cosa che devi assolutamente fare e inserire la futura chiave di ricerca all’interno di un sito che ti mostra il volume di ricerca per questa parola! Il programma si chiama: Ubersuggest ed è realmente molto potente come strumento!

Ovviamente una volta trovato il volume desiderato potrai procedere a creare un testo ottimizzato per la chiave scelta!

Ok ora che abbiamo visto i programmi da usare posso rivelarti i 5 consigli per aumentare le visite del tuo Blog:

Ricordati di usare la parola chiave nei tre elementi fondamentali: 

  • Titolo
  • URL
  • Meta

Ottima soluzione anche utilizzare l’ottimizzazione delle foto, inserisci nel titolo dell’immagine la parola chiave!

Non strafare con le parole chiave!

Per poter aumentare le visite del tuo Blog devi poter creare una strategia operativa e qualitativamente molto alta. Se ottimizzi troppe Parole chiavi, rischierai di far fallire l’ottimizzazione. Personalmente preferisco ottimizzare per 1 massimo 2 parole chiave

Non essere una macchina.

Google tiene conto del contenuto e di come viene scritto, no adare a ripetere a macchinetta tante parole chiave con poco significato

I puntamenti Contano!

Ricordati di puntare a risorse esterne e anche a quelle interne. Google infatti predilige chi utilizza puntamenti esterni ed interni per dare una guida migliore ai propri utenti.

Aumenta le visite del Blog con link al tuo articolo.

Si sa che Google tiene al contenuto e al giudizio esterno. Se il tuo articolo riceverà puntamenti dai social o da altri siti “AUTOREVOLI” il tuo articolo aumenterà di importanza, raggiungendo le prime posizioni.

Utilizza queste semplici regole per generare nuovi test e aumentare il più possibile le visite al tuo blog. Combinando questo processo di ottimizzazione con i due visti in precedenza, i risultati sono garantiti e senza rischi.